Il pubblico oggi è cambiato. Servono nuovi modelli di pubblicità 2.0 più vicini al mondo del consumatore |
CONSUMER INSIGHT Come avviare modelli efficaci di comunicazione 2.0 per fare sentire il consumatore parte del brand di Giulio Bonini
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Viviamo in un contesto socio-economico in cui la figura del consumatore diventa sempre più centrale nella vita del marchio e dell’azienda. In un simile contesto l’esigenza di dare importanza al target nella propria comunicazione si fa sempre più impellente per l’azienda. Tuttavia, molti marchi perseguono ancora strategie di comunicazione che puntano ad idolatrare il proprio prodotto: esso viene tuttora messo in relazione ai miti del cinema e della televisione, dimenticando che la vita del proprio consumatore è ben distante dagli standard dei propri testimonial. Ci si illude che il cliente brami ancora degli idoli a cui ispirarsi, al cui stile conformarsi, attraverso modelli di vita e di cultura preconfezionati. Nella sua comunicazione, l’azienda non solo deve affascinare il proprio target, ma deve soprattutto tessere con lui un legame duraturo e coerente. Un tale legame e una tale fidelizzazione possono oggi realizzarsi solo qualora il cliente si senta parte paritaria nella relazione: parte che vuole essere capita per quello che veramente è e non meramente attratta in modo passivo con messaggi illusori. Pertanto il pubblico oggi vuole non solo essere protagonista, come l’attuale pubblicità 2.0 sta facendo, offrendogli di disegnare lui stesso lo spot del marchio, ma pretende l’immagine di un brand che sia vicino a lui, alla sua portata. È finito il tempo del marchio che faceva da padre austero ed irraggiungibile, ora i brand devono proporsi come fratelli, compagni o amici. |
Consumer Insight mira a mostrare uno dei metodi più efficaci per creare messaggi pubblicitari che instaurano nel consumatore la percezione di essere parte del mondo del brand. |
| Di cosa parla |
Consumer Insight spiega un metodo infallibile per creare messaggi pubblicitari. Tale metodo si basa sull’accostamento dell’immagine che il consumatore ha di sé con quella che il brand vuole dare di se stesso. Inserendo questo concetto all’interno di un messaggio, il consumatore non potrà che vedere il marchio come qualcuno che lo conosce, come un suo amico, un suo compagno di vita.
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| Perché è stato scritto |
Perché sia nella letteratura che nella pratica pubblicitaria l’uso di questo tipo di informazione è totalmente sottovalutato. Sebbene ogni buon pubblicitario sia cosciente dell’importanza di conoscere il proprio target di comunicazione fino a giungere ad immedesimarsi ed empatizzare con lui, sono pochi i testi che dedicano più di una pagina all’argomento. |
| In cosa è diverso da libri simili |
In tutto. La maggior parte delle nozioni ed argomentazioni non si limitano a riproporre tesi altrui, ma sono personalmente elaborate dall’autore. |
| Perché comprarlo |
Perché è l’unico testo in circolazione che vuole riportare in ambito pubblicitario un tema incomprensibilmente troppo trascurato. |
| Che vantaggio può darti |
Può trasmetterti uno dei metodi più efficaci per creare messaggi pubblicitari. |
| Argomenti |
Questi sono solo alcuni dei temi trattati nelle 110 pagine: IL CONSUMER INSIGHT COME ESIGENZA STRATEGICA - Evoluzione del rapporto Azienda -Cliente
- Produzione, Amministrazione, Distribuzione
- L’emergere della funzione di Distribuzione
- Il nuovo Branding
- Il nuovo Marketing è buddy e 2.0
- Le nuove tecniche pubblicitarie
- Perché il consumer insight è efficace in Comunicazione pubblicitaria
- La metafora del sistema immunitario
- Il narcisismo sociale
L’INSIGHT E IL CONSUMER INSIGHT - L’insight
- La definizione psicologica di insight
- La creatività e il processo creativo
- Cosa favorisce la creatività e l’ emergere dell’insight
- Il consumer insight
- Le quattro proprietà del consumer insight
- Classificazioni
OTTENERE INFORMAZIONI PER AVERE DEI CONSUMER INSIGHT - L’investigatore: osservare e chiedere
- Auto-osservazione
- Gettare le fondamenta
- L’investigatore e l’ etnografo
- Porre domande
- Il focus group nell’ottica postmoderna
- La personalità postmoderna tra contingenza e contestualità
- Il metodo clinico applicato al consumatore
- L’importanza del futuro: l’insight di TEA-trends
- Il trend setting di TEA- trends
- Applicazione al consumer insight
APPLICAZIONI DEL CONSUMER INSIGHT IN PUBBLICITÀ - Il benchmark del consumer insight: Management trainee, aged 42
- Valutazione dell’ insight
- “The Economist"e il consumer insight
- Conclusioni
- Il Consumer insight virale
- Il meme che ritorna al consumatore
- Valutazione dell’insight di alcuni memi
- Social network e consumer insight: il social retail
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| Il giudizio di Eboogle | L' autore | Info |
E’ un testo pioneristico, originalissimo, attuale e indispensabile del quale sia i professionisti che le aziende non potranno fare a meno. | Giulio Bonini, psicologo e comunicatore pubblicitario, si occupa di web marketing intelligence come ricerca di consumer insight. Le aree che segue maggiormente sono quelle relative alla web reputation e alla web analytics. Ha conseguito il Google Analytics Individual Qualification, è studioso di Blogging e Social network, insegue una cultura per quanto possibile eclettica, pratica arti marziali (Taiji quan) e ginnastica orientale (Qi-gong) ed è appassionato di fotografia e arte contemporanea. | Titolo Consumer Insight Argomento Marketing Autore Giulio Bonini Editore Eboogle Pagine 218 ISBN: 978-88-96458-34-1 Prezzo €19,00 + iva |